Harvey Wallbanger

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Il cocktail del coniglio gigante

 

Origine del nome

L’Harvey Wallbanger è un cocktail fresco, dal gusto raffinato e con un grado alcolico non troppo elevato. Il suo successo a livello internazionale lo ha fatto rientrare nell’elenco dei cocktail classici riconosciuti ufficialmente dall’IBA.

Creato negli anni ’50, prende ispirazione dallo Screwdriver (vodka e succo d’arancia).
L’origine del nome è incerta, ma si fa risalire a due versioni. La prima versione, sembra che prenda ispirazione da Harvey, il celebre film del 1951 diretto da Henry Koster.

In questo movie il protagonista, interpretato da James Stewart, viene considerato squilibrato a causa delle sue affermazioni circa l’amicizia che ha instaurato con un grosso coniglio bianco che soltanto lui può vedere e che gli parla ogni volta in cui sbatte ad un muro. Da questo particolare deriva il termine inglese wallbanger.

La seconda versione, non prende spunto dal grande schermo ma non per questo è meno scenografica. Il nome deriverebbe da un qualificato surfista di nome Harvey che, per festeggiare una sua vittoria, ordinò al famoso barman Donato ‘Duke’ Antone uno Screwdriver corretto con una goccia di Galliano. Preso dall’euforia, Harvey esagerò con le bevute a tal punto da non riuscire a stare in piedi e finì a sbattere la testa contro il muro.

Quale delle due storie sull’origine del nome sia vera resta un mistero, che forse non è necessario scoprire.

 

Il mio tocco personale

Personalmente mi piace pensare che il nome sia associato ad un gigante coniglio bianco, amico immaginario dalle sembianze di un personaggio da cartone animato. È per questo che aggiungo come tocco personale a questo classico cocktail una decorazione che richiama l’origine cinematografica del nome: una carota croccante che nei colori si abbina al drink stesso e che lascia aperta una porta di curiosità per il suo significato. Così facendo il bartender stimola il cliente e lo induce a chiedere spiegazioni su questo particolare. Riesce perciò a creare quella sintonia che io considero fondamentale nel mio mestiere. È grazie ad essa che un bartender professionale ha modo di spiegare il drink, raccontare la sua storia, gli aneddoti e le curiosità connesse invece che limitarsi soltanto a preparare e servire un cocktail in maniera anonima.

Se a questo punto vi state domandando “Come preparare un Harvey Wallbanger Cocktail?” ecco qui le dosi e gli ingredienti:

 

Ricetta Harvey Wallbanger 

  • 30 ml Vodka
  • 90 ml fresh orange juice
  • 1 bsp Galliano liqueur

La modalità di preparazione è molto semplice: versa la vodka e il succo d’arancia in un collins glass colmo di ghiaccio a cubetti. Mescola gli ingredienti e versa il liquore Galliano facendo attenzione che non si amalgami al resto. Scegli la tua decorazione: una fetta d’arancia o un tocco più personale, come faccio io utilizzando una carota.

Sul mio canale Youtube troverai anche un tutorial su come preparare un Harvey Wallbanger: guardalo qui!

 

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